Il Piano di Azione Nazionale

 

 

L’effettiva collaborazione tra scuole e imprese rappresenta una delle maggiori criticità per tutte le politiche di sostegno all’occupabilità e alla inclusione giovanile, oltre che il principale fattore di successo per favorire alternanza scuola-lavoro, apprendistato e sviluppo di attitudini imprenditoriali.

Si tratta di una sfida che coinvolge gli studenti, gli insegnanti e l’istituzione scolastica in generale, le imprese e le famiglie.

Con l’obiettivo di raccogliere questa sfida Fondazione Sodalitas ha sottoscritto lo EUROPEAN PACT FOR YOUTH: l’iniziativa europea lanciata a fine 2015, promossa da CSR Europe e dalla Commissaria all’Employment & Social Affairs Marianne Thyssen.
Lo European Pact4Youth indica nella partnership Impresa-Scuola la strategia di riferimento per l’inclusione e l’occupabilità dei giovani, e vuole attuare tre obiettivi prioritari entro il 2017:
– realizzare 10.000 partnership di qualità tra imprese e sistema educativo
– offrire almeno 100.000 nuove opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, addestramento o tirocinio
– mettere a punto 28 Piani d’azione nazionali per la competitività e l’occupabilità nei Paesi dell’Unione.
In Italia. Tenendo conto del quadro di riferimento in Italia e dei recenti sviluppi avvenuti sul tema della collaborazione tra scuola e mondo del lavoro finalizzata alla formazione e all’inserimento lavorativo dei giovani – Garanzia Giovani, la legge “La buona scuola” e il Jobs Act – il focus del piano di azione italiano del Pact4Youth è l’aumento dell’occupabilità dei giovani attraverso lo sviluppo e la diffusione di esperienze di  partenariati tra imprese e sistemi formativo , focalizzandosi su esperienze di alternanza scuola lavoro e apprendistato, sull’acquisizione e lo sviluppo delle competenze lavorative richieste dal mercato, incluso quelle trasversali e soft, digitali, imprenditoriali.

Il Piano di Azione Italiano prevede:

  • Identificazione e promozione di Modelli di Alternanza Scuola Lavoro
  • Creazione di un Hub per l’Educazione all’imprenditorialità
  • Valorizzazione dell’apprendistato e della formazione professionale

Fondazione Sodalitas e Impronta Etica, di concerto con il MIUR (Segreteria Tecnica) e il Ministero del Lavoro (ANPAL e Italia Lavoro), guidano la messa a punto del Piano di Azione Italiano, che può già contare sul supporto di una Rete di Promotori aperta all’adesione di nuovi soggetti.

 

Obiettivi del Piano di Azione Italiano del Pact4Youth

La definizione degli obiettivi e delle azioni del Piano di Azione nazionale emerge dalle peculiarità del contesto italiano anche in relazione all’agenda Europea ed internazionale in tema di occupazione giovanile. Da una parte sono stati presi in considerazione i recenti sviluppi avvenuti sul tema della collaborazione tra scuola e mondo del lavoro finalizzata alla formazione ed all’inserimento lavorativo dei giovani: Garanzia Giovani, Legge 107 «La buona scuola» e Jobs Act. Dall’altra si è tenuto conto dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile la cui consapevolezza in Italia è alimentata in particolare dalle attività dell’ASviS – Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile, rete a cui Fondazione Sodalitas e Impronta Etica aderiscono. Il Piano di Azione nazionale può infatti contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile #SDG4 «Istruzione di qualità per tutti» e #SDG8 «Buona occupazione e crescita economica». 

Il focus del Piano di Azione italiano del Pact4Youth è quindi l’aumento dell’occupabilità dei giovani attraverso lo sviluppo e la diffusione di esperienze di partenariati tra imprese e sistema formativo (istituti secondari e università) che portino valore aggiunto, focalizzandosi su esperienze di alternanza scuola lavoro e apprendistato, sull’acquisizione e lo sviluppo delle competenze lavorative richieste dal mercato, incluse quelle trasversali e soft, digitali, imprenditoriali. 

Tali partenariati potranno massimizzare il proprio impatto attraverso la strutturazione di processi di confronto, condivisione e valutazione delle esperienze in modo da garantire il monitoraggio dei risultati in termini di riduzione degli skills gap e di rimozione degli ostacoli all’attuazione di partnership di qualità tra imprese e sistema formativo. In questo senso il Piano di azione italiano intende contribuire all’attuazione dei recenti indirizzi politici della Commissione UE – A New Skills Agenda for Europe, Investing in Europe’s Youth – al cui sviluppo ha partecipato attivamente durante i Leaders Meetings per la definizione delle Joint Policy Proposals (come quelle relative a ErasmusPRO).

W4Y-infografica-obiettivi

I temi prioritari del Piano di Azione Nazionale

Il Piano di Azione italiano, in linea con gli obiettivi indica dallo European Pact 4 Youth e con le recenti politiche della Commissione UE, viene declinato nel contesto di riferimento nazionale e si focalizza sulle seguenti tematiche prioritarie. Queste tematiche sono sviluppate dalla Rete dei Promotori del Patto attraverso i relativi Tavoli di Lavoro, una sede di approfondimento, confronto, condivisione e nuova progettualità. Le azioni trasversali dei Tavoli di Lavoro partono dallo sviluppo di Modelli di riferimento particolarmente innovativi sulle tre forme di work-based learning, al fine di supportare la diffusione dei partenariati scuola-impresa per un’effcace implementazione delle riforme. Successivamente i modelli di riferimento verranno approfonditi attraverso una ricerca qualitativa e saranno oggetto di una campagna di comunicazione on-line e di Roadshow territoriali per il confronto e la condivisione tra i protagonisti dei programmi di Work based Learning: verranno coinvolti Uffici Scolastici Regionali e Territoriali, Associazioni Datoriali e Professionali, Imprese, Scuole ed Enti di Formazione, Organizzazioni della società civile, con l’obiettivo di promuovere la costituzione di Reti e la moltiplicazione di partnership efficaci e di contribuire alla formazione e capacity building delle figure chiave di questi programmi.

IDENTIFICAZIONE E PROMOZIONE DI MODELLI DI ALTERNANZA SCUOLA LAVORO per supportare le scuole secondarie e le imprese nell’implementazione dei programmi di alternanza scuola-lavoro, previsti dalla legge «La Buona Scuola», aiutando a strutturare percorsi funzionali allo sviluppo delle competenze e facilitando l’accesso alle imprese e la collaborazione in varie forme (testimonianze, visite aziendali, stage, ecc.). Il tema è coerente con la Comunicazione A new Skills Agenda for Europe COM 2016/381, che auspica una crescita di work-based learning e di business-education partnerships.

Il Tavolo di Lavoro ha come obiettivo l’ individuazione e modellizzazione delle esperienze di successo realizzate, con la valutazione degli esiti in termini di sviluppo delle competenze a conclusione dell’anno scolastico 2016-17 negli istituti secondari superiori.

 

CREAZIONE DI UN HUB PER L’EDUCAZIONE ALL’IMPRENDITORIALITÀ. La competenza imprenditoriale è una delle otto competenze chiaveche, secondo la Comunicazione A new Skills Agenda for Europe COM 2016/381, ogni studente europeo dovrebbe avere acquisito al termine del suo percorso scolastico, per agevolare l’accesso dei giovani al mercato del lavoro. La Commissione ha recentemente realizzato un Framework per la Competenza Imprenditoriale (EntreComp), lo strumento principale per la costruzione di programmi educativi che prevedano lo sviluppo della competenza imprenditoriale.
Questo Tavolo di Lavoro intende diffondere i programmi di educazione all’imprenditorialità attraverso la creazione di un Hub multi-stakeholder che metta in rete gli attori impegnati su questo tema e permetta la diffusione di modelli virtuosi di educazione all’imprenditorialità su scala nazionale. L’Hub italiano nasce dalla esperienza di successo dell’EE-HUB Europeo, attivo dal 2014, con oltre cinquanta membri provenienti dalle principali organizzazioni internazionali operanti nel settore. I modelli di riferimento definiti saranno analizzati e raffrontati dagli esperti facenti parte dell’HUB con il duplice obiettivo di: essere diffusi e promossi all’interno del sistema scolastico attraverso la creazione di nuovi partenariati tra il sistema educativo e le imprese per l’educazione all’imprenditorialità; contribuire alla costituzione della Coalizione Nazionale per l’educazione alla imprenditorialità, promosso dal Miur.

 

VALORIZZAZIONE DELL’APPRENDISTATO E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE, attraverso la promozione di partenariati tra le Istituzioni formative-educative e le imprese per lo sviluppo delle competenze tecnico-professionali richieste dal mercato del lavoro, valorizzando le sperimentazioni di nuove modalità di collaborazione ed approfondendo le opportunità date dalla riforma dell’apprendistato contenuta nel d.lgs. 81/2015. Il tema è in linea con la Comunicazione della Commissione A new Skills Agenda for Europe COM 2016/381, tra i cui obiettivi si evidenzia la promozione della formazione professionale (VET Education) come scelta privilegiata per l’accesso al mondo del lavoro (Making VET a first choice). Il Tavolo di Lavoro dedicato intende fare emergere le leve su cui intervenire per rendere più attraente la formazione professionale e i percorsi di apprendistato sia di primo livello (Centri Formazione Professionale, Istituti Professionali Statali, Istituti Tecnici) che di terzo livello (ITS e Università) e superare i pregiudizi diffusi tra giovani e famiglie rispetto a questi percorsi formativi. Un focus specifico viene dedicato alle Piccole e Medie Imprese, per avvicinarle all’adozione dell’apprendistato come strumento privilegiato di inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, attraverso il progetto europeo EU Talent, che ha l’obiettivo di supportare le PMI per migliorare la qualità propri dei percorsi di apprendistato. In considerazione della competenza istituzionale delle Regioni, con l’adesione al Pact 4 Youth delle Regioni Piemonte e Sicilia è stato avviato un percorso di costruttiva collaborazione. Un nuovo ambito con una grande potenzialità di sviluppo sarà l’avvio operativo in ottobre 2017 del programma ErasmusPRO per la mobilità europea di lunga durata di 50.000 apprendisti entro il 2020, una proposta avanzata dal Pact 4 Youth e fatta propria dalla Commissione UE con la Comunicazione Investing in Europe’s Youth.

 

La Governance del Piano di Azione Nazionale

 

COORDINAMENTO

Il coordinamento del Piano di Azione è in capo a Fondazione Sodalitas e Impronta Etica, CSR Europe National Partner Organizations.

CABINA DI REGIA

 

ISTITUZIONI

Sono le Istituzioni che supportano il Piano di Azione, sia a livello nazionale che territoriale: Ministero dell’Istruzione, Università, Ricerca (attraverso la Segreteria Tecnica), Ministero del Lavoro (attraverso Anpal Servizi), Regioni Piemonte e Sicilia.

ORGANIZZAZIONI

Sono tutte le altre organizzazioni – Associazioni di imprese, Istituzioni educative e formative, Fondazioni…- che aderiscono al Piano di Azione nazionale, collaborano allo sviluppo delle attività previste e al raggiungimento dei target definiti.

IMPRESE

Sono tu e le imprese aderenti, attivamente impegnate nel raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano di Azione.

Come aderire a Pact4Youth

Nell’ambito del Piano di Azione nazionale sono stati creati 3 tavoli di lavoro, dedicati ad altrettanti temi prioritari: